Photo - catastrophe - Shop

Buon pomeriggio e ben ritrovate!
L'incipit del mio post di oggi nasce dalle foto della campagna pubblicitaria Versace, con protagonista Lady Gaga.
Immagini che abbiamo visto su siti, giornali, sui cartelloni per le strade, un po' ovunque, vero! Ma non le avevamo mai viste non ritoccate.
Basta uno sguardo a queste foto per vedere quanto a volte Photoshop faccia veramente miracoli ma il contrappeso finisce spesso con il condurci verso un effetto di esagerazione.
Ci sono fotografi che esasperano quest'aspetto, facendo spesso diventare gli scatti innaturali, "plasticosi", basando cioè su Photoshop il loro intero lavoro.
Chiunque di noi, intendo un "non masticante della materia", è in grado spesso di accorgersi facilmente che l'immagine è stata ritoccata, tanto è evidente.
Ovviamente, non si può negare, fa piacere vedersi senza imperfezioni in fotografia e lo dico io, che per vedermi decente in una foto me ne faccio scattare almeno una cinquantina. Poveri i malcapitati di turno!
 Però c'è un sottile limite che a mio parere non deve essere superato. E' quello dello spingersi oltre, oltre i confini che delimitano il naturale dall'artificiale.
L'abuso, il "troppo" non va mai bene, snaturare una persona tanto da farla sembrare altro, vedersi e non riconoscersi totalmente nella propria rappresentazione, non dev'essere proprio piacevole.
Quindi mi sento di appoggiare totalmente la lotta di Lady Gaga al fotoritocco che snatura ("My skin looked too perfect"), e lei ne è stata spesso vittima.
In quanto a questo caso specifico non mi spiego neanche il senso di aggiugere il trucco digitalmente, visto che nelle foto della campagna pubblicitaria si vede benissimo che Lady Gaga ha un viso al naturale. Troppa fatica per i MUA?
Non si tratta solo di Versace, sono molte le aziende che nel tempo si sono fatte notare per l'utilizzo di Photoshop.
Ahimè, anche Victoria's Secret si è spesso resa protagonista di incredibili gaffe ed è nota per fare abbondante uso del fotoritocco.










Tempo fa uscirono, non volutamente, delle foto con protagonista Doutzen Kroes al naturale. Prima, cioè, del fotoritocco e del prodotto finale.
Qui apro una nuova polemica: sei una modella, una top model di livello, quindi lavori con il tuo corpo e sai che si basa tutto su questo, devi fare uno shooting per Victoria's Secret su una spiaggia, quindi sai di dover indossare un BIKINI.
E tu ti presenti non depilata? Eppure sei pagata per presentare il tuo corpo sempre al meglio.
Quindi una bella tirata di orecchie a Doutzen gliela devo fare.

Addirittura sono state ritoccate le pieghe della carne e le piccole rughe d'espressione. Il resto lo lascio commentare a voi! Sembra un tiro al bersaglio :D
Notiamo poi la differenza tra Victoria's Secret (a sinistra) e La Senza (a destra). La modella è la stessa, il risultato un po' diverso. Riconoscete Irina Shayk? Anche la prima modella è abbastanza inquietante.
Ci sono poi le modelle che sentono il bisogno di photoshoppare le foto di Instagram... sto parlando di Miranda Kerr. Anche se lei ha smentito dicendo di non essersene accorta.

Teste staccate e incollate su corpi e colli altrui, gambe che scompaiono, fianchi che si restringono, braccia che diventano tentacoli infiniti, tutto questo è la macchina infernale di Photoshop.
La cosa grave non è che si parla di me bambina che staccavo teste alle Barbie per infilarle ad altre, ma si parla di come professionisti non si accorgano di questi completi disastri.
Lo noto io che sono una comune mortale...come puoi non notarlo tu, che lavori per aziende rinomate, prima di pubblicarlo e mostrarlo al mondo?
E spesso si tratta di copertine internazionali per Vogue ed editoriali importanti, quindi sei conscio in ogni caso del risalto che avrà e di quanto un errore possa screditarti.
Aguzzate la vista (a volte neanche troppo) e buon divertimento!
Jessica Simpson e special guest: Mano della famiglia Adamms
Emma Watson è stata privata di qualcosa...

Qualcosa non si riflette...
Dolce&Gabbana teste intercambiabili
Occhi puntati sulle modelle sedute

Focalizzatevi su Alessandra Ambrosio

La ragazza nello sfondo...





 American Apparel

 Perchè una sola ascella, quando possiamo averne due?


A Kate Moss non bastano le mani per avvinghiarsi a Rihanna

Per la serie "Trova le differenze"
PRADA 
Mentre vi sto scrivendo sta nascendo un'altra polemica su una copertina che vede protagonista Lupita Nyong'o, eletta donna più bella del mondo. Molte voci dicono che dalla foto sembrerebbe che la pelle di Lupita sia stata schiarita. Probabilmente è un po' forzata come accusa, non so. Cosa ne pensate?
Se avete altri disastri da segnalare sarò lieta di poterli vedere, quindi non peritatevi!
Sono contro a quest'uso smodato di Photoshop, per i brutti messaggi che passano, per la naturalezza che si perde e perché di base sono un'adepta della filosofia "dell'accettarsi per come si è", o quanto meno senza calcare troppo la mano e forzare ciò che in realtà non ci appartiene
Se il fotoritocco è invece usato moderatamente e perché davvero ce n'è il bisogno, allora va bene.
Trovo, ad esempio, lesivo inventare ad una modella piatta una quarta di seno, taglia che poi si è andata a rifare davvero chirurgicamente.
Per chiudere con una battuta: altro che Clinians, spesso la "clinica della bellezza" è Photoshop e anche Madonna sembra concordare!

Naturalmente applicata con moderazione!
Baci
*Sara

[continua...]

Happy Easter from TDM!

Carissimi fans,
noi di TDM vogliamo augurarvi una buona Pasqua (e Pasquetta), sperando che vi porti gioia e tanta serenità!
Considerato che non possiamo venire personalmente a recapitarvi un uovo di Pasqua, speriamo accetterete il nostro gesto simbolico: millemila uova fashion, in attesa di regalarvi - prima o poi - un uovo di Fabergé (cosa che accadrà tipo mai *cryforever*).
Ad ogni modo, mangiatevi le vostra uova di cioccolata senza rimpianti, che la vita è una sola e per la dieta c'è sempre tempo!

Tantissimi auguri da parte nostra!

Baci,
Stefania&Sara












[continua...]