Same dress, much stress! #1

I'm back, anche se non si è sentita la mia mancanza (grazie alla meravigliosa Ste)!
Sono tornata dalle mie vacanze veneziane molto in love, peccato però siano già finite! :(
Devo ammettere che il blog mi mancava molto e oggi torno a scrivervi con una nuova proposta (della serie "ogni tanto inventatene una nuova"!).
Ebbene sì, ho troppe idee che mi frullano in testa, soprattutto prima di addormentarmi sono un vulcano di pensieri.
E' nota la mia passione e curiosità verso la moda dello star system, in questa rubrica però parleremo delle scopiazzatrici.
Chi almeno una volta nella vita non è venuta a contatto con questa categoria diabolica?
Io proprio non riesco a immaginarmi qualcosa di peggio del presentarsi a un evento importante o a una festa con lo stesso vestito di un'altra, chissà l'imbarazzo...anche perché poi partono i paragoni.
Non vorrei mai trovarmi in una situazione simile, figuriamoci su un red carpet...a voi è mai successo?
Vi confesso che a me dà fastidio anche se mia sorella si compra qualcosa uguale a me perché credo che ognuna debba avere il suo stile e noi siamo molto diverse.
Diamo quindi inizio alla rubrica, in cui ogni volta vi mostrerò tre diverse coppie vip che hanno indossato lo stesso look in periodi diversi. 
Per questa prima puntata ecco chi vi propongo:
1) Shay Mitchell vs Kim Kardashian
Shay Mitchell, la bella Emily di Pretty Little Liars, ha scelto di indossare in occasione dei Teen Choice Awards un completo bianco in pizzo di Misha Collection (prezzo 299, 95 dollari).
Questa stessa mise era stata scelta da Kim Kardashian per la festa del suo 33esimo compleanno.
Shay ha scelto di abbinare a questo completo delle scarpe metallizate Jimmy Choo mentre Kim dei sandali dorati e una clutch dalla fantasia colorata.
L'attrice di PLL ha scelto di raccogliere i capelli in una treccia e di puntare tutto sulle labbra burgundy.
Capelli morbidi e sciolti, invece,  per Kim Kardashian.
Il mio voto va a Shay Mitchell, anche se è stata lei a "copiare". Kim ha le curve e ok, ma trovo il completo più fine sull'attrice, che lo valorizza al meglio. Premio anche la scelta degli accessori di Shay.
Per il secondo round vi propongo una sfida d'eccellenza: Rihanna vs Beyonce, entrambe avvistate con un look in denim.
La prima a indossarlo è stata Rihanna, che ha scelto una gonna Frame Denim con top abbinato (ed abbellito con dettagli Chanel).
Anche in questo caso la sfida si risolve con i dettagli: per Rihanna un cappellino in pelle nera, per Beyonce degli occhiali da sole. Capelli naturali sciolti per la moglie di Jay Z, capelli raccolti in una coda per Rihanna.
La cantante di "We on" ha anche scelto di aggiungere una clutch in denim e dei Ray Ban neri in mano.
Per entrambe le scarpe sono di tonalità chiara.
Il mio voto va a Rihanna, che ha sfoggiato questo look per prima ma che nel complesso trovo più curato.
Infine ho scelto Liv Tyler e Blake Lively, che indossano una salopette nera in versione "chic".
Mentre Liv ha scelto di abbinare una maglietta nera e dei sandali bassi, l'attrice di Gossip Girl ha optato per una tee a righe e ai piedi le Oxford con stringhe.
Ad essere sincera non mi piace nessuna delle due versioni, avrei scelto altro da abbinare ad una salopette nera. E voi?
Ma visto che un giudizio va comunque espresso, voto per Blake (che almeno ha azzardato un minimo). E poi mi piace troppo la sua minibag!
Spero che questa nuova rubrica vi sia piaciuta e mi raccomando, fatemi sapere tutti i vostri pareri e preferenze!
A presto!

*Sara

[continua...]

Eleganza innanzitutto: Liu Jo Precollection A/I 2014-15

Buongiorno e ben ritrovati!
Tripletta magica per la vostra Stefania: oggi sono qui per continuare la carrellata delle nuove collezioni autunno inverno dei brand più famosi ed apprezzati nel panorama della moda italiana.
La settimana scorsa è stata la volta di Rinascimento, che ci ha deliziato con colori e fantasie molto vive e spigliate.
Oggi invece siamo di tutt'altro avviso: parliamo precollection Autunno/Inverno 2014-15 di Liu Jo, marchio sempre apprezzato e dall'ottima qualità.


Qui il video della campagna promozionale della precollection:



Liu Jo si è sempre caratterizzato per una linea sofisticata ed elegante il che, come sapete bene, per me è tutto un valore aggiunto: la moda che punta alla classe e alla raffinatezza è molto più apprezzata di folkloristici capi d'abbigliamento dal dubbio gusto estetico.
Anche quest'anno il brand mantiene questa apprezzatissima corrente di pensiero, quindi mi sento di definire questa collezione con l'espressione "eleganza innanzitutto".
Sia gli abiti che gli accessori si mantengono essenziali, ma impreziositi da particolari che attirano l'attenzione.
Protagonista principale della campagna è la bellissima Dree Hemingway: le ambientazioni della precollection si sono tenute in un'elegante villa dell'800 del nord Italia.















Possiamo affermare senza ombra di dubbio che questa precollection possiede due anime, perfettamente fuse insieme.
La prima anima, che definiremo bon ton, vede capi d'abbigliamento molto raffinati e romantici (vuoi perché impreziositi da perle, come il golfino nero, o perché a stampa floreale - che sembra ricordarci che la bella stagione non è ancora finita!). 
La seconda anima, che definiremo rocker, non ha paura di osare: pizzo, pelle (soprattutto per le borsette), anfibi e lustrini.
In poche parole: questa precollection riesce a fare centro e ad accontentare sia il lato più romantico e classico che quello più grintoso e trasgressivo, senza mai sfociare nel banale o nel volgare. Tutto ciò viene avvalorato dall'ottimo rapporto qualità prezzo che fa di Liu Jo uno dei marchi più amati.

Dopo questa premessa, di seguito vi mostrerò brevemente le altre novità della stagione firmate Liu Jo.
In particolare mi è piaciuto il tubino Longuette con i dettagli di rose dorate in pizzo (sesta foto): il classico look bon ton viene arricchito con un'anima che potremmo definire rock senza apparire eccessivo. Assolutamente approvato.
Anche per quanto riguarda le giacche e i cappotti la linea si mantiene classica ma ricercata: su tutti, direi che la mia preferita è la cappa nera con dettagli in pelle, perfetta per i primi freddi.
Non mi dilungo oltre e vi lascio quindi con una carrellata degli outfits che mi sono piaciuti di più:



























Anche per le borse la linea di mantiene classica e sofisticata: particolarmente indicate per l'ufficio ma anche per le occasioni importanti.
I colori sono principalmente scuri e domani la tinta unita, spesso impreziosita da particolari dorati o argentati.
Particolarmente apprezzato è il motivo a trama, che va dal cocco alle figure geometriche.



Per altre informazioni vi invito a seguire il sito ufficiale di Liu Jo e la pagina fan di Facebook.
E voi che ne pensate di questa collezione?
Fatecelo sapere in un commento qui sotto!
Baci,
-Ste

[continua...]

Niente Paura! Tatù, il bracciale a sostegno delle donne

Buonasera cari lettori!
Credo che questo sia, dopo anni, il primo post serale/notturno sul blog, a dimostrazione che c'è sempre qualcosa di innovativo che possiamo fare.
Anche questo è un double post, infatti chi vi scrive oggi è Stefania: la nostra Sara si sta godendo le meritate vacanze, sperando che torni presto perché un po' già ci manca!

In effetti credo che specificare chi stia scrivendo questo articolo risulti del tutto superfluo: quando si tratta di temi come la violenza sulle donne chi conosce un minimo il blog sa perfettamente che a scrivere è la sottoscritta.
E quindi eccomi qui, a parlarvi ancora (e purtroppo, oserei dire) della moda che incontra la tutela delle donne. Ovviamente scrivo purtroppo perché ogni volta che c'è da parlare di questo argomento mi parte un embolo, e ciò per un semplice motivo:

Non bisognerebbe parlarne semplicemente perché il problema non dovrebbe esistere.

Sono anni che cerco di capire il motivo che porta un uomo (familiare, compagno, marito, ecc) a picchiare una donna, o addirittura ad ucciderla. E sono anche anni che mi interesso della tematica, lavoro con donne che hanno avuto simili esperienze e di storie di questo tipo ne conosco a bizzeffe (non per niente è da due anni che sono tra le promotrici, nella mia città, dell'evento del V-Day).
Qualche tempo fa ho visto un monologo di un comico americano (di cui, seriamente, mi rifiuto di lasciarvi il link) il quale sosteneva che il motivo per far del male ad una donna esiste, ma questo non autorizza a compiere il gesto.
Non sono affatto d'accordo.
Non esistono motivazioni ad atti di violenza, se non a quella usata per difesa (penalisti di tutto il mondo unitevi: cosa vi dice il brocardo "vim vi repellere licet"?). 
Come si può solo pensare di giustificare atti di prevaricazione e violenza? E ricordo che esiste una sottile ma determinante differenza tra il "capire" e il "giustificare".
Alcuni mesi fa ho parlato con una soldatessa israeliana: lei sosteneva che le donne italiane dovrebbero "piangere di meno, dare più calci nel sedere". Qui sono già più d'accordo: la forza di reagire ai soprusi e alle ingiustizie, purtroppo, fa ancora fatica ad entrare nel vissuto di alcune donne (vuoi perché innamorate, perché spaventate, o forse perché troppo ingenue). Ed è proprio qui che bisogna cercare di intervenire: dare voce e sostegno a quelle bambine, ragazze e donne che pensano di non farcela, di non riuscire a ribellarsi, che la situazione non possa cambiare.
Sbagliate: la soluzione esiste, ma serve coraggio e soprattutto la volontà di farsi aiutare.

Dopo questa lunga ma necessaria premessa, oggi vi voglio parlare del braccialetto Tatù, della novella azienda italiana Niente Paura, concepito come accessorio per sostenere le vittime di violenza.

#Tatù, è un braccialetto di gomma ricamata che indossato sembra un tatuaggio. Un tatuaggio, dunque un simbolo, che in questo caso rappresenta una presa di posizione forte rispetto a una realtà oppressiva dalla quale uscire con forza, determinazione e SENZA PAURA. "Padrona del tuo destino" è lo slogan scelto per lanciare il prodotto, che in realtà è un progetto vasto in grado di prevenire la violenza sulle donne e di operare per la loro sicurezza.


Tatù è il fantastico bracciale creato da Niente Paura, azienda nata nel maggio 2014 dalle menti di Manuel Giannini, Luca Zafarana e Barbara Benedettelli, tutti giovanissimi e con grandissima determinazione.

I tre soci fondatori di Niente Paura

L'azienda si definisce "impresa filantropica che mira a rendere più umano il capitalismo": infatti parte del ricavato del braccialetto (che ha un costo complessivo di 25,00 euro) è destinato ad aiutare le vittime di maltrattamenti.
Il braccialetto è disponibile in vari colori: nero, blu, bianco, azzurro, giallo, viola, rosso, acquamarina. Il design delicato rappresenta degli splendidi fiori, simbolo per eccellenza della femminilità.







Al progetto Tatù hanno già partecipato moltissime celebrità del calibro di Samantha de Grenet, Annalisa Minetti, Elenoire Casalegno, Roberta Ruiu e Costanza Caracciolo... e la lista sembra allungarsi ogni giorno che passa, a conferma di quanto velocemente stia prendendo piede questo progetto che, a mio parere, merita massimo sostegno e visibilità. 
Anche "Tiratela di Meno" c'è, e vuole offrire tutto il supporto necessario.


Mi rendo conto di essermi dilungata già troppo, del resto - come ormai saprete benissimo - il dono della sintesi non mi appartiene.
Vi lascio quindi tutti i recapiti utili dove potrete trovare ulteriori informazioni su Tatù e Niente Paura:




Vi invito inoltre a leggere questo illuminante post di Barbara Benedettelli in tema di violenza sulle donne.

E voi cosa ne pensate di questo brand? Conoscevate già Tatù?
Fatecelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
-Ste

[continua...]

Rinascimento: I love italian style!

Buona domenica a tutti!
Oggi volevo parlarvi di un brand italiano che è uno dei miei preferiti in assoluto: ovviamente mi sto riferendo a Rinascimento, marchio 100% made in Italy.
Lo stile di Rinascimento è inconfondibile: come suggerisce il nome, l'attenzione è focalizzata soprattutto all'eleganza e alla femminilità dei capi, il design spazia sia dal romantico al grintoso senza mai sfociare nella grossolanità o nel volgare.
Personalmente adoro Rinascimento non solo per l'ottima fattura dei capi e degli accessori, ma anche per il rapporto qualità-prezzo e soprattutto per l'enorme varietà: pensate che, in media, ogni anno vengono ideati ben 10.000 modelli. 
La qualità e lo stile inconfondibile hanno portato ad una rapida espansione del brand, che attualmente vanta 9000 punti vendita (in 90 paesi!) e una media di 120.000 capi venduti alla settimana (a cui ovviamente contribuisco anche io: difficilmente che io esca da un negozio Rinascimento senza aver acquistato, e ieri è stata l'ennesima dimostrazione).
Mi sento quindi di condividere a pieno il motto del brand:

Interpretare i desideri di una donna vera, indipendente e consapevole della propria femminilità. 
Una donna dalla personalità forte, dinamica, glamour ma mai scontata. 
Una donna che vuole scegliere. 
Essere al centro dell’attenzione. 
Sempre perfetta in ogni dettaglio.

Ieri ho fatto visita a un punto vendita Rinascimento per vedere da vicino la nuova collezione.
Beh, che dire? Uno più bello dell'altro. Avrei seriamente comprato tutto.
Ho trovato particolarmente belli gli abiti in linea romantica (con dettagli quali rose e fiori) e, soprattutto, il binomio rosa e nero (che da sempre è uno dei miei preferiti).
Di seguito pubblico la selezione degli outfit più belli della nuova collezione Autunno/Inverno 2014-15.




















Per quanto mi riguarda c'è stato un momento di tremenda indecisione sull'abito che ho acquistato (quello della prima foto, per capirci): rosso o beige? Beige o rosso?
A nulla sono valsi i consigli del mio fidanzato: "Mah, stai bene con entrambi". Sì grazie, lo so, ma questo non mi farà uscire dall'indecisione! (che poi mi chiedo: ma perché ci ostiniamo ad andare a fare shopping con gli uomini? Mai una volta che sappiano dare un consiglio oculato!).
Alla fine ho optato per il beige - che è tendente ad una sfumatura rosea -, molto più sfruttabile e mai banale. Anche se, a dirla tutta, a quell'abito rosso ci sto ancora pensando...



Come sempre sono uscita soddisfatta ma un po' a malincuore: in modo del tutto spassionato e disinteressato, avrei preso il mondo. Ma come faranno le commesse che lavorano a Rinascimento a non rosicare in mezzo a tutte quelle meraviglie? Faranno dei corsi di formazione per rimanere zen?

E voi che cosa ne pensate di questa collezione? Avete mai provato Rinascimento?
Fatecelo sapere con un commentino qui sotto!
Baci,
-Ste


[continua...]