Esprit yourself!

Buongiorno e ben ritrovati!
Oggi un articolo a quattro mani dedicato a uno dei più valevoli brand internazionali: stiamo parlando di Esprit, azienda made in California che dal 1968 ci delizia con la grande varietà di abiti, accessori e non solo.


Chiunque abbia già avuto a che fare con questo brand saprà che la scelta è vastissima sia per l'abbigliamento donna che per l'abbigliamento uomo e bambino.
Per non parlare poi delle numerosissime linee delle varie collezioni: spaziamo dall'abbigliamento per cerimonia a quello sportivo, passando per i costumi da bagno e concludendo con la lingerie.
Insomma: quando si entra in un negozio Esprit difficilmente si esce con le mani in mano, vuoi per il perfetto binomio qualità-prezzo ma anche per le infinite possibilità di scelta che vengono presentate.

E parliamo proprio di scelta: conoscendo molto bene Esprit e la sua politica, oggi vogliamo proporvi un post dove entrambe prenderemo in considerazione una particolare linea della collezione donna, e ciò secondo i nostri personali gusti.
Andiamo quindi a cominciare!


Scelti per voi da Stefania 
ABITI PER MATRIMONI & OCCASIONI SPECIALI - a tinta unita

















Ve l'avevo raccontato che sono stata ufficialmente scelta come testimone di nozze?
Considerato quindi che sono diventata un'esperta sull'argomento, quale migliore occasione per parlarvi degli abiti per le grandi occasioni!
La parola d'ordine: abitini a tinta unita, di diversi colori e tessuti.
Ho scelto principalmente abiti in raso, pizzo e chiffon, sia corti (poco sopra il ginocchio) che lunghi, per le occasioni più formali.
Essendo un'amante del rosa, ho adorato principalmente i colori  "peach blossom" e "frosted peach" (3° e 8° vestito). In particolare i colori pastello formano un perfetto connubio con lo chiffon e il pizzo, in modo tale da rendere l'abito sia elegante che romantico.
Il prezzo di questi favolosi abitini parte da 79,99 euro (per quelli più corti e minimal) fino ad un massimo di 139,99 (per quelli più elaborati).
Il mio preferito? Ovviamente l'abito morbido in chiffon stropicciato, colore frosted peach, rigorosamente da abbinare con una pochette o una clutch e con accessori dorati (quali, ad esempio, la bellissima collana decorata con fiori e, in coordinato, gli orecchini pendenti con fiori dorati). Il look si presenta raffinato e sensuale, il tutto con una spesa assolutamente ragionevole.



Scelti per voi da Sara
NOTTI DI FESTA - Linee sexy e dettagli luccicanti per chi ama sfoggiare un look glamour nelle notti di festa










Il tema da me scelto è quello delle notti glamour di festa e ho selezionato i capi che più mi hanno colpita, e vi giuro che c'è l'imbarazzo della scelta! Se non dovessi cucinare, avrei passato ore a perdermi sul sito.
Non c'entra niente il fatto che da buona gazza ladra sono attratta da tutto ciò che luccica e che quindi questi capi mi abbiano fatta completamente gongolare.
Ho puntato sulla varietà, perché quanto è scontato indossare il classico tubino nero per un'uscita serale? Ammettiamolo, lo facciamo tutte!
Qui invece c'è un'ampia scelta: c'è lo chiffon, ci sono i vestitini gioiello con applicazioni luccicanti, c'è il pizzo ma ci sono anche la gonna in jersey con le pietre, la skort pieghettata (personalmente un must have) e il denim.
Jeans da abbinare magari a quella bella camicetta dark night blue con le pietre.
A dominare è il blu in tutte le sue sfumature: nel colore della notte o dai toni più chiari, ma ci sono anche le tinte calde del corallo e del tramonto, che richiamano subito l'estate.
Questo anche negli accessori che, si sa, sono fondamentali nella costruzione di un outfit.
Esprit è anche questo: bijoux, borse e scarpe. Cosa dire di questi bellissimi stivaletti, se non che sono finiti direttamente nella mia wishlist?!
Per gli abiti da me selezionati i prezzi partono dai 79,99 euro e arrivano massimo a 99,99 euro.

In particolare: i consigli by Esprit

Un altro aspetto sul quale volevamo soffermarci sono i consigli che Esprit dedica alle proprie followers.
Sulla pagina fan di Facebook, infatti, vengono proposti i più svariati outfits a seconda dell'occasione (estate in città o vita da spiaggia, tenendo conto anche degli stili di ognuna).
Riteniamo che questa idea sia assolutamente utile per chi, pur avendo una montagna di vestiti e di accessori, non ha la minima idea di come abbinarli (leggi: storia quotidiana di TUTTE le donne)!
Di seguito, alcune proposte di Esprit tratte dalla pagina fan di Facebook:





Ci sarebbero ancora una moltitudine di cose di cui parlarvi ma sappiamo che il tempo è tiranno e lo spazio è quello che è.
Probabilmente torneremo con molto piacere a parlarvi di Esprit in un prossimo futuro, magari in vista delle nuove collezioni A/I 2014-15!
Se siete interessati a saperne di più, lasciamo il link dove potrete trovare Esprit!



E voi che cosa ne pensate di questo brand? Avete mai avuto occasione di provarlo?
Fatecelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
Stefania&Sara



[continua...]

Mali del nuovo millennio: Espadrillas

Double post per me, signori e signore!
Dopo avervi deliziati con le meraviglie di Caleidos, oggi sono qui per ottemperare al sacro motto "bastone e carota".
Ormai è da qualche settimana che leggo post entusiasti su un celeberrimo modello di calzatura, tornato prepotentemente "di moda" con l'avvicinarsi delle estate.
Sembrerebbe che la maggioranza abbia accolto con estremo favore il ritorno delle Espadrillas, tanto da definirle addirittura la calzatura must dell'estate (strano, lo hanno detto anche nel 2013).

No, io non ci sto.
E sì, con questo articolo effettivamente sto dando ulteriore popolarità a un tipo di calzatura che non mi piace e che non metterò mai (del resto lo diceva anche Oscar Wilde: nel bene o nel male, l'importante è che se ne parli), ma sentivo l'estremo bisogno di parlarne per chiedere a voi, outside world, che cosa ne pensiate.
Io sono sicura che là fuori c'è qualcuno che, come me, aborra le Espadrillas. Siate coraggiosi e venite allo scoperto: Espadrillas-haters di tutto il mondo, unitevi!

Pertanto, casomai potesse interessarvi:

Io dico no alle Espadrillas.



Mi era già successo qualche tempo fa, quando c'era la passione per le orribili calzature di Isabel Marant, chiamate per gli amici "le marrantazze" (a dimostrazione di quanto potesse essere un prodotto di finezza ed eleganza).

Era circa il 1995 (ero ancora molto, molto giovane) quando, vedendo mio padre con addosso un paio di scarpe simil-ciabatta (blu scure, con la suola in corda - me lo ricordo ancora) rimasi incuriosita e decisi di chiedere lumi a mia madre.
Lei mi rispose: "Sono Espadrillas. Le usano in Spagna, ma sono bruttissime. Ecco perché papà le usa come ciabatte da casa".
In effetti si spiegherebbe da chi io abbia preso questa forma mentis. Bravo Jean Piaget, vedi che in fin dei conti c'avevi ragione.
Ho riposto queste scarpe nell'oblio fino a quando non ne ho sentito parlare l'anno scorso e, con estrema prepotenza, anche quest'anno.
Per non restare sul piano delle critiche sterili, vediamo di dare un quadro più completo della situazione.

Nate tra i territori dei Pirenei e della Catalogna e esistenti almeno dal XIV secolo (ci sono infatti dei negozi nei Paesi baschi che fanno questa calzature da più di un secolo!), le espadrillas sono state concepite come calzature usate dai contadini (ma no, dai, non avrei mai detto).
In seguito hanno fatto fortuna, venendo indossate dagli spagnoli (soprattutto dalle donne) in primavera ed estate. In particolare queste scarpe spopolarono negli Stati Uniti prima nel 1940, e in seguito nel 1980 (e ciò grazie al telefilm "Miami Vice") per poi (ri)approdare ai giorni nostri.

Struttura tipica delle espadrillas tradizionali sono: una tela superiore con la punta e tomaia (parte superiore della calzatura, NdR) tagliata in un solo pezzo, cucito con un corda unica ai lati. 
Il materiale della suola sovente è corda, ma può accadere di trovare altre varianti più "ricercate" (magari in gomma, anche perché la corda è facilissima da inzuppare - quindi immaginatevi nei giorni di pioggia).
La tela superiore può essere in vari materiali (principalmente tessuto), tant'è vero che molti stilisti hanno reinventato la scarpa con stili diversi, includendo anche seta e plastica.

E quindi ecco una selezione delle espadrillas creati sia da maison di alta moda sia da brand low cost:

Dolce&Gabbana


H&M

Zara

Chanel

Jimmy Choo

Jimmy Choo

Christian Louboutin


Louis Vuitton


Stradivarius

Tommy Hilfiger

Tory Burch


Valentino

Calvin Klein





Io mi rendo conto che con questo post mi si riverserà contro l'ira funesta della maggioranza.
Ma non odiatemi, che io vi amo tutti.
Il motivo principale del mio dissenso è dovuto al fatto che le espadrillas non rientrano esattamente tra i canoni di eleganza e ricercatezza che io ritengo fondamentali, quindi la mia è una presa di posizione dovuta più che altro a un mio gusto personale.
E voi che cosa ne pensate? Siete del partito pro o contro?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto!
Baci,
- Ste


PS: questo weekend ero a Riccione e, vuoi per fortuna o segno del destino, sono capitata alla sfilata di Riccione Moda 2014. Considerato che è stato un evento improvviso non ho potuto fare foto decenti (ero con il cellulare, quindi capirete), ma casomai vi interessasse trovate alcuni scatti nell'album che ho pubblicato sulla nostra pagina fan di Facebook.

PPS: ultimo giorno di Giveaway! Da domani cominceremo lo spoglio del vincitore che si aggiudicherà la borsa Guess!


[continua...]

Caleidos loves Trentino Alto Adige (e non solo!) - Collezione A/I 2014-15

Buongiorno e ben ritrovati!
Oggi volevo parlarvi di una news che mi colpita direttamente al cuore: trattasi della nuova collezione di borse A/I 2014-15 firmata Caleidos, brand di cui già abbiamo avuto modo di parlare qualche tempo fa.
Caratteristica fondamentale di questa collezione è l'ispirazione a celeberrime località montane del nord e del centro Italia quali Cortina, Merano, Bressanone, Courmayeur e tantissime altre.
Ed ecco il motivo per cui Caleidos è riuscita (nuovamente) a stupirmi: tantissimi sono i modelli ispirati alla regione del Trentino Alto Adige, luogo in cui sono nata e cresciuta.
La bellezza e la suggestione delle nostre montagne, dei nostri paesaggi e delle nostre città sono in grado di rubare il cuore a chiunque.
Anche se è freddo 10 mesi su 12.
Anche se la movida è pressoché inesistente.
Anche se la gente è ospitale come un orso bruno del parco dello Stelvio.
Anche se i vecchi fanno chiudere tutti i bar perché fanno casino dopo le 22.
Anche se c'è gente che crede di vivere ancora sotto l'impero Austro-ungarico (signori, la guerra del '15-'18 è finita da un pezzo, eh).
Anche se hanno messo il limite massimo di 30 km/h (!!) in quasi tutte le vie nevralgiche delle città principali.
Anche se, per arrivare a Milano con il treno, dobbiamo per forza passare da Verona (perdendo ORE).
Anche se l'evento più importante dell'anno è considerata la gara di "Cheese Rolling" (che consiste nel gettare una forma di formaggio giù da un pendio e di correre a recuperarla. Il primo che l'acchiappa vince tutto. No, non sto scherzando, esiste sul serio).

Insomma: il T.A.A. è ricco di gioie e di dolori, ma sicuramente riesce ad incantare e a regalare grandi emozioni. 
Potrà sembrare una propaganda direttamente dall'Azienda Provinciale per il Turismo (che non mi paga. Però dovrebbe) ma, se non siete ancora stati dalle mie parti, vi conviene venirci! Vi aspetterò a braccia aperte - non troppo aperte però: sono una trentina, ricordatevi che l'ospitalità è quella degli orsi bruni...

Lasciando perdere le mie solite idiozie personali considerazioni, veniamo a ciò che è veramente importante: tantissimi i prodotti di pelletteria proposti da Caleidos, sia per quanto riguarda i modelli in pelle che quelli in materiale sintetico.
I colori spaziano sia da quelli più tradizionali (nero, grigio, color pelle) a quelli più innovativi (quali l'azzurro, il prugna, il rosso). Le borse sono soventi impreziosite da catene, borchie e richiami metallici.
Oltre ai modelli classici troviamo anche esempi di animalier (maculati o di pitone) e in cocco.
A ciò si aggiunge anche una vastissima scelta tra cinture, portafogli e foulard, che sono stata costretta ad omettere da questo post perché già troppo lungo (e come sapete non ho il dono della sintesi).
Di seguito vi segnalo i modelli che mi sono piaciuti di più tra i tantissimi disponibili: che la maggior parte di questi abbia nomi che si riferiscono a località del Trentino Alto Adige non è affatto una casualità (nemmeno l'imparzialità è un mio dono...).
Ecco quindi la selezione che vi propongo:


Modelli in pelle

Folgaria 
Lavarone

San Martino di Castrozza

San Martino di Castrozza

San Martino di Castrozza

Madonna di Campiglio

Alta Badia

Vipiteno

Vipiteno




Modelli in Sintetico


Predazzo

Predazzo

Sestriere

Sestriere

Terminillo

Livigno

Livigno

Livigno

Chamois
Chamois

Chamois

Andalo

Limone

Limone

Cortina d'Ampezzo

Cortina d'Ampezzo

Cortina d'Ampezzo

Misurina

Misurina

Misurina

Dato che manca Rovereto (su cui avrei sicuramente messo la firma!) direi che la mia preferita è la borsa modello "Madonna di Campiglio", ispirata alla località in provincia di Trento di cui vi lascio una foto:

Lu sule, lu mare, lu jentu... ah no, scusate.

Potrete trovare tutte le informazioni e i prezzi sul sito ufficiale di Caleidos, e sulla pagina fan di Facebook.
Ringraziamo tutto lo staff di Caleidos per averci mandato in anteprima le foto di questa fantastica collezione, e li ringraziamo altresì perché, essendo Caleidos una azienda veneta, ha incluso il Trentino nelle proprie creazioni (vista la secolare - ma cordiale - rivalità tra le due regioni)!
E voi che cosa ne pensate di questa collezione? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!
Baci, e come sempre alè Trentino!
- Ste

[continua...]